segreteria regionale

23/01/2005 - LA FIMMG CHIEDE ALLA REGIONE NOTIZIE CERTE SUI NUOVI RICETTARI


Al Direttore Generale dell’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata, Ing. Pafundi
Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie
Alla Dott.a Giovanna Trotta

Oggetto: Nuovo ricettario SSN

La scrivente segreteria regionale, preso atto delle preoccupazioni espresse dai MMG della Regione, constatata l’insufficiente informazione ai medici prescrittori ed ai cittadini a cura di alcune Aziende, così come proposto e segnalato anche dagli Uffici ministeriali, rinnova la richiesta di rinvio della data di entrata a regime del nuovo ricettario regionale per un periodo di almeno tre mesi.

La necessità di rinvio si impone anche per i seguenti motivi:

  • non si ha certezza di una tempestiva e sufficiente disponibilità dei ricettari a modulo continuo in tempo utile per la data d’inizio fissata dall’Agenzia delle entrate (01 02 2005);
  • il mancata adeguamento dei modelli di prescrizione di alcuni software in tempo utile, come appunto il Basmed della Regione Basilicata;
  • la necessità di chiarire a tutti i medici ed ai cittadini le novità relative alla trascrizione del C.F. ed all’annotazione dell’esenzione con codice numerico e non più con la semplice biffatura “A” soprattutto nell’attività prescrittivi manuale, comporterà sicuramente disagi e possibili errori;
  • per quanto riguarda l’annotazione del C.F. si ritiene indispensabile sollecitare la collaborazione dei farmacisti, onde evitare ulteriori intoppi assistenziali, intollerabili sovraccarichi di lavoro per i medici ed altrettanto disagevoli andirvieni dei cittadini per assenza o errata annotazione;
  • è altresì necessario che le Aziende trasmettano l’elenco informatico aggiornato ai medici informatizzati, per consentire la correzione di possibili errori di C.F. derivanti da errata annotazione dei dati anagrafici degli assistiti;
  • per quanto riguarda, infine, le strisce autoadesive utilizzabili dagli assistiti per coprire il proprio nominativo, la FIMMG comunica che, trattandosi di un diritto soggettivo del cittadino, ai sensi della normativa sulla privacy, non è compito dei medici applicare le stesse, né tantomeno di distribuirle agli utenti. I medici non ritireranno quindi le strisce autoadesive, che dovranno essere messe a disposizione degli interessati eventualmente nelle sedi ove siano utili ed utilizzabili (Farmacie, Poliambulatori, Sedi Aziendali, ecc.).

Premesso quanto sopra ed evidenziando i disagi professionali ed assistenziali connessi allo stravolgimento dei criteri applicativi delle nuove note AIFA, la situazione diventerebbe ancora più esasperata e perciò preoccupante.

Distinti saluti.

Carmine Scavone
Segretario Regionale

Potenza 20 01 2005


a cura di: FIMMG Potenza




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